Edizione 2026
Il direttore artistico
Francesco De Angelis
È violino solista e Konzertmeister del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala. Si è imposto come uno dei musicisti di maggiore talento del panorama musicale internazionale, molto apprezzato dalla critica. Le sue esecuzioni sono caratterizzate da un inconfondibile suono romantico che esprime il culto del bel canto, unito al rigore della grande tradizione strumentale mitteleuropea.
Francesco De Angelis ha iniziato lo studio del violino a sei anni con Giovanni Leone, erede della grande scuola di Pablo Sarasate. Ha poi partecipato giovanissimo ad una delle più importanti manifestazioni musicali italiane, la “Rassegna giovani violinisti” Città di Vittorio Veneto, vincendo il primo premio per tre volte negli anni 1982, 1984 e 1985.
Su suggerimento del solista Jean-Jacques Kantorow entra nella “Académie de Musique Tibor Varga” di Sion (Svizzera), dove inizia il perfezionamento seguito dal Maestro Tibor Varga.
A diciannove anni vince il concorso internazionale per il posto di co-leader (Concertino dei primi violini) nell’orchestra del Teatro alla Scala.
Nel 1993 vince il 1° premio, assegnato all’unanimità, al 21° Concorso Nazionale di Violino “Città di Vittorio Veneto”.
Nel 1995 vince l’audizione come primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro La Fenice a Venezia.
Nel 1998, al concorso internazionale per violino di spalla del Teatro alla Scala, viene scelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di Konzertmeister nell’Orchestra d’Opera e della Filarmonica della Scala.
Francesco De Angelis ha collaborato con i più grandi direttori d’orchestra, tra i quali: Daniel Barenboim, Gary Bertini, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Colin Davis, Rafael Frühbeck de Burgos, Charles Dutoit, Gianandrea Gavazzeni, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Paavo Jarvi, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Georges Pretre, Gennady Rozhdestvensky, Wolfgang Sawallisch, Georg Solti, Jeffrey Tate e Yuri Temirkanov.
Ha partecipato al progetto in sostegno della pace “Vie dell’amicizia” del Ravenna Festival e ha suonato con la Filarmonica della Scala, sotto la direzione di Riccardo Muti, in alcune città simbolo: Sarajevo (luglio 1997), Beirut (luglio 1998), Gerusalemme (luglio 1999), New York a Ground Zero, nel primo anniversario della caduta delle torri gemelle (settembre 2002) e a Damasco (luglio 2004).
Come solista ha suonato in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo, tra le quali Gasteig di Monaco di Baviera, Bachzaal di Amsterdam, Conservatorio di Parigi, Rockfeller Center e Guggenheim Museum a New York, Reiss-Engelhorn Museo di Mannheim. Si è esibito con l’Orchestra di Euskadi, la “Tibor Varga” Chamber Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Nel 1999 con l’Orchestra Filarmonica della Scala, sotto la direzione di Riccardo Muti, ha eseguito come solista la Sinfonia Concertante di Haydn al Teatro alla Scala.
Nel 2003 è stato invitato personalmente da Valery Gergiev a San Pietroburgo e a Mosca come unico rappresentante italiano nella “World Orchestra for Peace”.
È stato invitato, in qualità di Primo violino di Spalla nell’Orchestra della Fenice di Venezia (Primo idoneo in audizione pubblica), nella San Sebastian Euskadi Orchestra, nell’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, nella Lucerne Symphony Orchestra, e ancora nella Lucerne Festival Orchestra.
Nella stagione 2005-2006 della Filarmonica della Scala ha eseguito al Teatro alla Scala il Concerto di Glazunov in La min. op. 82 sotto la direzione di Semyon Bychkov, ottenendo uno straordinario successo di pubblico e il consenso della critica.
Altrettanto intensa è la sua attività nel campo della musica da camera con solisti di prestigio, tra i quali Daniel Barenboim, Enrico Dindo, Jean-Jacques Kantorow, Tibor Varga, Marcio Carneiro, Francois Guye, Madeleine Carruzzo e i Solisti dei Wiener Philarmoniker.Il 7 marzo del 2011 ha tenuto un concerto alla Scala di Milano in Trio con Alfredo Persichilli al violoncello e Lang Lang al pianoforte: «(…) è un vero trio: fuso e individuato nello stile. Trova la sua cifra negli slanci più lirici, grazie alla bruciante cavata di De Angelis, così lineare nel canto di Mendelssohn, e in Ciajkovskij così granulare da sembrare a tratti anch’egli un violoncello», (Corriere della Sera, 9 marzo 2011).
In ambito discografico di particolare rilievo sono le sue due ultime registrazioni per Decca (Londra). Accompagnato dall’orchestra Filarmonica della Scala diretta dal Maestro Riccardo Chailly ha inciso il Solo dei Lombardi alla prima crociata di G. Verdi e Leggenda di O. Respighi.
Francesco De Angelis insegna violino al Conservatorio superiore di musica di Losanna, sito di Sion e tiene masterclass in Francia, Cina, Stati Uniti, Brasile, Giappone, Italia e Svizzera.
È invitato regolarmente come membro di giuria o come presidente di giuria in importanti concorsi internazionali di violino come il Tibor Varga di Sion o il Postacchini a Fermo.
Suona un violino G.B. Vuillaume-Parigi 1864 e un violino A. Poggi-Bologna 1969.
Il coordinatore artistico
Stefano Da Ros
Ha conseguito i diplomi di Pianoforte, Musica corale e direzione di coro e Composizione presso i Conservatori di Trieste e Castelfranco Veneto; ha inoltre frequentato numerosi seminari e corsi di perfezionamento tenuti da musicisti di chiara fama.
È stato premiato in vari concorsi nazionali e internazionali di composizione (Cagliari, Trieste, Belveglio, Verona, Como, Messina, Roma, Pavia, Trento), elaborazione corale (Venezia, Trieste, Trento) e polifonici (Stresa, Adria, Treviso); numerose le commissioni ricevute da
festival, enti, associazioni e singoli concertisti.
Le sue composizioni sono in gran parte pubblicate (Bèrben, Suvini-Zerboni, Pizzicato, Pizzicato Verlag Helvetia, Pro Musica Studium, E.M.E., Rugginenti, Carrara) ed alcune sono state trasmesse dalla RAI e incise su CD (Rivo Alto, Colloquia, Velut Luna).
È stato per 15 anni coordinatore artistico del Concorso nazionale corale “Trofei Città di Vittorio Veneto” (e membro del Comitato artistico dal 1994 al 2024), nonché ideatore e direttore artistico del Laboratorio permanente di elaborazione corale di Vittorio Veneto e del Concorso internazionale di composizione per l’infanzia “Suoni di fiaba” di Sarmede/Vittorio Veneto.
Dopo aver ricoperto per diverse edizioni (dal 2006 al 2014) l’incarico di coordinatore artistico del Concorso nazionale biennale di violino “Premio Città di Vittorio Veneto” e delle collaterali Rassegne nazionali d’archi “Mario Benvenuti”, è stato nuovamente nominato in questo ruolo per le prime tre edizioni europee del prestigioso concorso violinistico (2021, 2023 e 2026).
Ha fatto parte dell’Esecutivo della Commissione artistica dell’A.S.A.C. (Associazione Sviluppo Attività Corale del Veneto) e collabora con vari enti e associazioni per l’organizzazione di concorsi, concerti, conferenze e guide all’ascolto. Ha collaborato con quotidiani e riviste specialistiche in qualità di critico musicale.
Docente di educazione musicale nella scuola media dal 1980 e dirigente scolastico dal 2004 al 2024, ha ricoperto per sei anni l’incarico di Referente regionale per le attività musicali presso l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto. È stato per una decina d’anni componente della Cabina di regia per i licei musicali e coreutici istituita nel 2011 presso il Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca.
Negli ultimi undici anni di servizio ha diretto il Liceo Statale “Marconi” di Conegliano dove ha istituìto una sezione di liceo musicale.
Da marzo 2024 è direttore musicale ed artistico del Coro Polifonico CTG di Belluno.
I pianisti accompagnatori
Monica Cattarossi risiede a Milano e lavora nell’ambito della musica da camera e dell’accompagnamento, come interprete, camerista e docente. Invitata a suonare ai più importanti festivals internazionali, ha tenuto concerti in moltissime sale prestigiose sia come solista che in duo con Julius Berger, Umberto Clerici, Rocco Filippini, Antonio Meneses, Dora Schwarzberg tra altri. Con il violoncellista Enrico Dindo ha creato sodalizio professionale consolidatosi grazie alla collaborazione con la Pavia Cello Academy e il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, in cui Monica è docente accompagnatore. Dopo molte esperienze significative quale collaborative pianist, tra le più importanti presso l’Università Mozarteum di Salisburgo e i Concorsi Internazionali Paganini, Janigro, Viotti, attualmente è pianista ufficiale nella prestigiosa Accademia Chigiana di Siena e Accademia Stauffer di Cremona. Del suo vastissimo repertorio, ha registrato assieme a Filippo Farinelli l’opera completa per due pianoforti di André Jolivet per l’etichetta Brilliant Classics, assieme alla violinista Agnese Ferraro un Cd dedicato a un secolo di compositrici donne per OnClassical. Docente di musica da camera presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, ha tenuto master classes presso la Sapporo Music University, la Seoul Chamber Orchestra, l’Accademia di Musica di Danzica. È laureata in Musicologia.
Alexandra Pavlova
Alexandra Pavlova è una pianista con formazione internazionale tra Kazakistan, Russia e Germania. Dopo gli studi presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino, ha sviluppato un’intensa attività come pianista collaboratrice nel repertorio per archi, fiati e accompagnamento lirico. Svolge regolarmente attività cameristica con violinisti, violisti e violoncellisti, affrontando il grande repertorio romantico e contemporaneo per strumento e pianoforte. Collabora stabilmente in duo con la prima viola del Teatro La Fenice e ha lavorato con musicisti di rilievo internazionale quali Gustav Rivinius, Anna Serova, Vincenzo Pace e Vikram Sedona, partecipando ai progetti concertistici, masterclass e concorsi internazionali. Dal 2024 è pianista accompagnatrice per la classe di Viola presso l’Accademia Perosi di Biella e prende parte regolarmente ai concorsi dedicati al repertorio per archi e pianoforte. Attualmente sta completando un percorso accademico specialistico in Musica da Camera sotto la guida del M°Filippo Faes, approfondendo il repertorio cameristico per archi e pianoforte. Apprezzata per l’affidabilità, la rapidità di preparazione del repertorio e la sensibilità nel dialogo musicale.
I premi
La Giuria assegna i premi e le borse di studio di seguito riportati.
1° PREMIO di € 8.000,00
2° PREMIO di € 5.000,00
3° PREMIO di € 2.000,00
Borsa di studio di € 750,00 al concorrente che avrà dato, in prima prova, la migliore interpretazione di Bach.
Borsa di studio di € 750,00 al concorrente che avrà dato, in seconda prova, la migliore interpretazione della Sonata.
Borsa di studio di € 750,00 al concorrente che avrà dato, in seconda prova, la migliore interpretazione di Respiri per violino solo di Fabio Vacchi.
Borsa di studio di € 750,00 al semifinalista più giovane.
Borsa di studio di € 750,00 al miglior duo che si è esibito in seconda prova (concorrente con proprio pianista).
Borsa di studio “Mario Benvenuti” di € 750,00 offerta dalla Famiglia Benvenuti – in memoria del Maestro fondatore del Concorso nazionale di violino di Vittorio Veneto e delle collaterali Rassegne nazionali per strumenti ad arco – al concorrente finalista più giovane.
Tutti gli importi sopraindicati sono al lordo delle ritenute di legge.
Concerti premio
Il vincitore del 1° premio si aggiudica anche i concerti premio offerti dalle seguenti Fondazioni, Istituzioni e Associazioni:
– Fondazione Teatro alla Scala di Milano
– Fondazione Teatro La Fenice di Venezia
– Teatro Comunale “Mario Del Monaco” di Treviso
– I Solisti Veneti
– Teatro di Aachen (Aquisgrana, Germania) *
– North Hungarian Symphony Orchestra, Miskolc (Ungheria) *
– Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni” di Trieste
– Conservatorio di Musica “A. Pedrollo” di Vicenza
– Circolo Culturale Bellunese di Belluno
– Accademia Musicale Romana
– I Solisti Lucani
* Il concerto premio sarà assegnato ad uno dei finalisti, a discrezione del direttore artistico di entrambe le istituzioni (Aachen e Miskolc)
Il cachet, il calendario, la sede d’esecuzione e l’inserimento in cartellone saranno a discrezione dell’Ente che offre il concerto, in accordo con il vincitore.


