Nel settembre 1962 si svolge la prima edizione del Concorso Nazionale di Violino “Città di Vittorio Veneto” con il contributo del Comune della Provincia di Treviso e dell’Ente Provinciale per il Turismo. La manifestazione si tiene con cadenza annuale fino al 1972, successivamente diventa biennale.
Dopo le prime edizioni, il maestro Benvenuti ebbe la brillante intuizione di affiancare al Concorso una manifestazione dedicata ai giovani e giovanissimi. Prese così il via nel 1964 la Rassegna per violinisti studenti alla quale seguirono quella per violisti (1977), violoncellisti (1979) e contrabbassisti (2004). Da segnalare anche le rassegne per Trio, Quartetto e Quintetto d’archi, nonché i Concorsi straordinari per duo realizzati in alcune edizioni.
Sotto il profilo organizzativo e artistico, determinante è stato il lungo e qualificato contributo fornito da Fiorella Foti che dal 1971 ha ricoperto il ruolo di segretaria generale e coordinatrice artistica, per assumere in seguito anche la direzione artistica, incarico che ha mantenuto fino al 2005. Significativa anche la presenza di Tiziano Forcolin che ha affiancato Fiorella Foti dal 1969 al 1990 in qualità di responsabile organizzativo.
Successivamente il coordinamento artistico del concorso è stato affidato al compositore vittoriese Stefano Da Ros (edizioni 2007, 2012, 2014 e 2020) e a Roberto Zarpellon (2010).
Le ultime due edizioni del concorso nazionale (2012 e 2014) hanno avuto come direttore artistico Massimo Quarta, violinista di fama internazionale, vincitore del Concorso di Vittorio Veneto nel 1986.
Per oltre 50 anni il concorso violinistico vittoriese ha visto passare generazioni di violinisti e ha rappresentato il principale punto di riferimento per le Scuole italiane per strumenti ad arco. Per i vincitori (i cui nomi sono riportati nell’albo d’oro) il primo premio conseguito al “Città di Vittorio Veneto” ha rappresentato un autentico trampolino di lancio di una brillante carriera concertistica e didattica.
In ogni edizione sono stati chiamati a far parte della giuria i migliori violinisti del panorama italiano, nonché affermati compositori, direttori d’orchestra e musicologi. A presiedere le commissioni giudicatrici sono state invitate personalità di spicco tra cui: Marcello Abbado, Luciano Chailly, Giorgio Ferrari, Ettore Gracis, Virgilio Mortari, Goffredo Petrassi, Leonardo Pinzauti, Massimo Quarta, Uto Ughi.
Fino al 2010 la direzione artistica era affidata a un comitato che negli anni ha fatto registrare vari avvicendamenti, annoverando musicisti di fama internazionale, come Salvatore Accardo, Mario Brunello, Giuliano Carmignola, Piero Farulli, Rocco Filippini, Bruno Giuranna, Claudio Scimone, Renato Zanettovich, Piero Toso.
Dal 1970 il concorso si è avvalso di prestigiose orchestre per il concerto di gala dei migliori classificati e la prova finale del concorso: Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso, Orchestra di Padova e del Veneto.
Dal 1999 al 2010 Concorso e Rassegne hanno fatto parte dell’E.M.C.Y. (European Union of Music Competition for Youth), organizzazione che raggruppa i principali concorsi europei per giovani musicisti.
Nek 2020, dopo sei anni di sospensione, il Comune di Vittorio Veneto ha deciso di riprendere il Concorso e rilanciarlo con una dimensione internazionale, rivolgendosi ai giovani talenti cittadini dell’Unione Europea e affidando la direzione artistica al Francesco De Angelis, affermato violinista (vincitore nel 1993 del “Premio Città di Vittorio Veneto”) che nel 1998, in seguito a vincita di concorso internazionale, fu scelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di spalla sia nell’Orchestra del Teatro alla Scala, sia nell’Orchestra Filarmonica della Scala (ruoli che ricopre tutt’ora). È docente al Conservatorio di Musica di Losanna sito di Sion (Svizzera).
Nel 2021 la prima edizione europea ha fatto registrare (nonostante le restrizioni Covid all’epoca ancora vigenti) ben 60 iscritti in rappresentanza di 13 Stati dell’Unione Europea, laureando vincitore l’italiano Vikram Francesco Sedona; il secondo premio è stato attribuito al francese Ispir Luka, il terzo premio al tedesco Siles-Mellinger Andreas. Uno speciale diploma di merito è stato assegnato alla lettone Taisiya Zinova. Nel 2023 si sono iscritti 64 giovani violinisti provenienti da Germania, Polonia, Austria, Francia, Romania, Spagna, Belgio, Estonia, Lettonia, Portogallo, Slovenia, Svezia e naturalmente anche dall’Italia. Vincitrice è risultata la lettone Eva Ter-Sarkisova (19 anni), il secondo premio è andato alla francese Magdalena Sypniewski (27 anni), il terzo premio all’italiano Francesco Papa
(17 anni).
Già dalle prime edizioni europee, il montepremi si è arricchito di numerosi concerti-premio offerti al vincitore da parte di Enti e Orchestre di prim’ordine, come la Fondazione Teatro alla Scala di Milano e il Teatro La Fenice di Venezia.
Per l’edizione 2026 sono stati confermati, nei rispettivi ruoli, il m° Francesco De Angelis (direttore artistico) e il m° Stefano Da Ros (coordinatore artistico e segretario di giuria).


